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Genova (in lingua
ligure Zena, pronuncia /'zena/) è una città italiana
situata nel Nord-Ovest della penisola, capoluogo
dell'omonima provincia e della regione Liguria,
nonché cuore di una vasta area metropolitana.
Per oltre sette secoli capitale dell'omonima
repubblica, Genova è conosciuta con gli appellativi
di Superba e Dominante dei mari. Affacciata sul Mar
Ligure, la sua storia è legata alla marineria e al
commercio. Il suo porto è tutt'ora il più importante
d'Italia, nonché uno dei più grandi del Mediterraneo
e d'Europa. Simbolo della città è proprio il suo
faro, situato a fianco del porto antico e conosciuto
come la Lanterna.
Sede dell'industria pesante, in particolare navale,
Genova era considerata parte del cosiddetto
triangolo industriale. Oggi si sta affermando come
importante centro turistico, scientifico e
universitario. Nel 2006, una porzione del suo centro
storico è stata inclusa nel Patrimonio dell'umanità
UNESCO. Nel 2004 è stata Capitale europea della
cultura.
Il territorio del Comune di Genova misura 243 km²,
ed è composto da una sottile fascia costiera alle
cui spalle si ergono colline e monti anche di
notevole altezza (il punto più alto del territorio
comunale è la vetta del monte Reixa, posta a 1.183
metri sul livello del mare. Il territorio comunale,
nella sua porzione occidentale, raggiunge ed in
alcuni punti oltrepassa lo spartiacque appenninico
(in corrispondenza dell'alto corso del torrente
Stura), ed arriva a confinare direttamente con la
regione geografica del Basso Piemonte (comune di
Bosio).
La fascia costiera, da Vesima a Capolungo di Nervi,
è lunga circa 42 km, ed è orientata da O-NO verso
E-SE. Ad esclusione delle frazioni di Vesima e
Crevari, Genova appartiene geograficamente alla
Riviera di Levante (considerando come confine
convenzionale la foce del torrente Cerusa, nella
delegazione di Voltri, che corrisponde al punto più
settentrionale del mar Ligure).
A metà strada tra Vesima e Capolungo si apre
l'anfiteatro del Porto di Genova, racchiuso a
ponente dalla collina di San Benigno (parzialmente
spianata durante il fascismo per le esigenze
portuali), a levante dalla collina che da Carignano
sale al Righi fino a congiungersi, all'altezza del
Forte Sperone, con quella di San Benigno.
All'esterno dei due contrafforti scorrono i due
torrenti principali della città: a levante il
Bisagno, che termina la sua corsa nel quartiere
della Foce; a ponente il Polcevera, che divide
Sampierdarena da Cornigliano. Si delineano così
cinque zone principali: il centro; la Valpolcevera;
la Valbisagno; il ponente; il levante.
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